“Siamo i cittadini della terra dei fuochi, quelli che respirano cemento e camorra, senza spazio per i sogni”. Queste le parole degli attivisti casoriani che dal 9 luglio hanno occupato l’ex deposito militare di carburanti situato in Via Boccaccio a 200 metri dalla stazione. Si tratta di uno spazio di circa 5 ettari che finalmente è stato restituito alla cittadinanza con l’obiettivo di creare un parco urbano, questo progetto però non avrà alcun tipo di finanziamento da parte dell’amministrazione, bensì il tutto è affidato ad un’autogestione da parte di coloro che hanno preso in mano questa iniziativa.
I ragazzi, che stanno portando avanti questo progetto con il cuore e con la volontà, hanno chiesto all’amministrazione di rimuovere alcuni rifiuti presenti nella zona e di operare una bonifica del terreno per costruire un orto urbano da condividere con i cittadini. Giorno dopo giorno con il supporto di alcune assemblee e comitati cittadini che loro stessi hanno eletto, stanno ricostruendo questo posto, organizzando laboratori di riciclaggio, animazione per i bambini e grigliate con l’obiettivo di attirare un numero sempre più grande di cittadini. Un altro espediente creato per pubblicizzare questo progetto è la pagina facebook, dove annunciano ogni giorno i passi avanti fatti e l’organizzazione di eventi, l’altro giorno proprio via social abbiamo appreso del ritrovamento di alcuni pneumatici abbandonati che sono stati riciclati e utilizzati come appoggi di un tavolo. Insomma con la fantasia e la forza di volontà stanno cercando di creare un ambiente sociale che possa essere utile all’intera cittadinanza. “Si parte da questo nuovo spazio liberato e autogestito per ridare speranza e futuro a tutta la comunità”.