
Il gruppo di coordinamento delle famiglie dell’ XI Decanato( 26 parrocchie di Casavatore Casoria, Afragola, Arzano e Casalnuovo), nell’ambito di un percorso formativo sulla prevenzione e risoluzione dei conflitti familiari ( di coppia e tra genitori e figli), mirato ad aiutare i vari membri a gestire in maniera costruttiva le dinamiche relazionali ed a trasformare i legami “deboli” in legami “forti”, ha stabilito di organizzare, in collaborazione con l’Associazione Tribunale di Napoli, un convegno presso la sala teatro dell’Istituto comprensivo 1° “P. Ludovico da Casoria”, in via Pio XII, 125, Casoria, nella giornata di venerdì 22 maggio, dalle ore 16.00 alle 21:00.
Il titolo dell’incontro è:” La prevenzione e la gestione dei conflitti tra genitori e figli. Ascoltiamo i ragazzi “. I relatori saranno i ragazzi, i veri protagonisti del Convegno, che faranno conoscere il loro punto di vista sui genitori.
La Dirigente Maria Grazia Puzone porgerà ai presenti un saluto; don Massimo Vellutino, Decano dell’ XI Decanato, e la referente dell’U.S.R. Maria Landolfo faranno un breve commento sui messaggi che arriveranno dai ragazzi e la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma Melita Cavallo “ tradurrà” e medierà le risposte dei ragazzi, dando suggerimenti ai genitori ed ai figli. La giornalista Tonia Innocente fungerà da moderatrice.
I genitori presenti potranno rivolgere ulteriori domande e/o chiarimenti ai ragazzi, senza commenti personali, e ascolteranno in silenzio il loro “punto di vista” sui genitori. Originale e innovativa, dunque, l’impostazione del convegno, poiché saranno gli adulti che apriranno orecchie e cuore ai bisogni più profondi dei figli, alla loro pressante richiesta di una presenza affettiva costante, di una relazione empatica e significativa intessuta di emozioni da condividere, di complicità fatta anche di attenzione ai loro “eloquenti” silenzi, di esempi positivi di vita, di autorevolezza sostenuta dalla coerenza, di fermezza basata su regole che prima di tutto le figure genitoriali devono imparare a rispettare. I destinatari del Convegno sono i genitori, gli educatori e i docenti. “Questi ultimi” ha spiegato Enzo Orefice, il Presidente del gruppo di coordinamento delle famiglie, “potrebbero anche essere chiamati in un futuro Convegno a confrontarsi con gli alunni, senza entrare o mettere in discussione i ruoli, per conoscere e ri-conoscere gli errori che si fanno nella comunicazione con le persone in età evolutiva e per conoscere più a fondo il “terreno” dove si va a seminare.”