Ancora una volta i 16 lavoratori impegnati nell’appalto “affidamento dei servizi a supporto della gestione della tassa automobilistica regionale della Regione Campania” sono costretti a scioperare e a manifestare, all’esterno dei vari siti della Regione Campania. Lo sciopero è in atto dalle ore 8,00 di questa mattina.
Non sono bastati 3 mesi di richieste di incontro al Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro e agli assessori competenti, Gaetano Giancane e Severino Nappi, rimaste totalmente inevase, due interrogazioni consiliari, un Atto di indirizzo della III Commissione Regionale che chiedeva all’assessorato al Bilancio e alla Giunta Regionale una più attenta riflessione sulla questione dell’affidamento diretto del servizio ad ACI, ed una prima azione di sciopero il giorno 12 dicembre 2014, per dare garanzie al futuro occupazionale dei 16 lavoratori che da 4 anni operano con professionalità nella gestione del suddetto servizio.
“Ormai non ci sono più parole per descrivere il grave rischio fatto correre ai lavoratori che, a seguito della vergognosa decisione di affidare direttamente senza una gara di evidenza pubblica il servizio a supporto della gestione della tassa automobilistica Regione Campania, con palesi lesioni ai più elementari criteri di trasparenza ed economicità – dichiara il segretario generale della Uiltucs Gennaro Strazzullo – a cui deve attenersi un ente pubblico, e che graverà sulle casse regionali più del doppio dell’attuale costo del servizio, e senza tener minimamente conto di garantire i livelli occupazionali attualmente impegnati sul servizio che si ritroverebbero dal 1 Gennaio 2015 senza lavoro!”
La UILTuCS – UIL, rappresentativa di questi lavoratori, è da circa un anno e mezzo che ha posto la questione sia all’Assessorato al Lavoro che all’Assessorato al Bilancio, affinché tenessero conto delle alte professionalità specifiche attualmente impegnate nella gestione del servizio.
Con queste ulteriori iniziative di sciopero, alle quali invitiamo ancora una volta le parti più sensibili della politica che già ci sono state vicine anche promuovendo Interrogazioni Consiliari sulla vicenda e che certamente ringraziamo per quanto fatto finora, vogliamo contrastare un’assurda ed incomprensibile logica di potere che, da una parte affida direttamente servizi con costi elevatissimi e dall’altra consente ed avalla il licenziamento e la disperazione di circa 16 lavoratori tutti appartenenti a famiglie monoreddito!
Francesco Molaro