Il Vice Presidente Casillo: No a tagli alla sanità anzi investire di più

“Chiederò alla Direzione strategica dell’Asl Napoli 2 Nord di rivedere immediatamente i provvedimenti adottati che penalizzano in campo sanitario la città e l’intero comprensorio Casoria-Arzano-Casavatore”, così il vicepresidente del Consiglio Regionale, Tommaso Casillo, leader della lista Campania libera, formazione politica voluta e sostenuta dal Governatore, Vincenzo De Luca, dopo la protesta dei cittadini per la soppressione di alcuni settori fondamentali dell’area sanitaria. “Anzi, chiederò anche di potenziare con celerità quei servizi che danneggiano attualmente l’utenza, costretta ad attendere, ad esempio, tre mesi per una visita geriatrica domiciliare o la metà, che comunque resta tanto, per una consulenza fisiatrica”, dice, rilanciando, l’ex senatore e sottosegretario alle Infrastrutture del Governo Prodi. “Non consentiremo ad alcuno di mettere in atto strategie sfavorevoli pure per il territorio della mega frazione Arpino, che è parte integrante e trainante della città di Casoria: qui non si taglia, semmai vanno aumentati le prestazioni secondo una razionale programmazione che tenga conto delle reali esigenze e delle difficoltà dell’intera area”, sottolinea Casillo.

Ad Arpino rischia di chiudere il servizio vaccinazioni. E’ già stato tolto l’ambulatorio di Diabetologia e dal prossimo 1 luglio anche quello di Nefrologia mentre per il servizio di Medicina legale è stata ulteriormente ridotta la disponibilità oraria dell’unica specialista a disposizione. E proprio per la Medicina legale, potrebbe addirittura andare peggio al distretto di Casoria centro, dove dall’inizio del prossimo mese si rischia la chiusura totale del servizio per il trasferimento d’ufficio dell’unico medico a disposizione per le certificazioni di gravidanza a rischio, porto d’armi, tagliando disabili eccetera. Da Casoria hanno preso il volo, intanto, già alcuni impiegati amministrativi il cui lavoro era strategico nell’economia gestionale del presidio.

Non stanno messi meglio nemmeno Arzano e Casavatore che hanno perso la Diabetologia con i pazienti costretti a recarsi in trasferta e affrontare tutte le difficoltà che derivano dalla mancanza di mezzi adeguati di trasporto. “Bisogna bloccare subito ogni trasferimento e/o soppressione di servizi e ambulatori. Pretenderò contemporaneamente – continua il Vice Presidente- che si faccia anche un’analisi attenta del fabbisogno sanitario e delle risorse umane necessarie, a 360 gradi, per un ottimale funzionamento degli uffici distrettuali: non consentiremo ad alcuno di allungare le mani sulla città penalizzando i cittadini e ancora di più le cosiddette fasce deboli. Chi soffre va aiutato e sostenuto con ogni mezzo e mi batterò al loro fianco per l’affermazione dei loro diritti”, conclude il senatore Casillo.

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