Schifone: “La nuova legge quadro regionale dello sport: una conquista per la Campania”

“Dopo oltre trent’anni finalmente la Regione Campania si è dotata di una nuova ed innovativa legge dello sport”. Così Luciano Schifone, consigliere delegato allo sport per il Presidente Caldoro, tra principali promotori che ne ha curato l’elaborazione e relatore di maggioranza,  esprime la propria soddisfazione  per l’approvazione all’unanimità del Consiglio regionale della nuova legge quadro regionale finalizzata a disciplinare “gli interventi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva e delle attività motorio-educative-ricreative sul territorio regionale”, condivisa con Coni, Ufficio Scolastico Regionale e Università. “La Campania è la prima regione in Italia a dotarsi di una legge che può essere un modello per tutte le Regioni – continua – essa  riconosce la funzione sociale

dello sport e delle attività motorie e sportive, ricreative, educative ed agonistiche per il miglioramento delle condizioni psico-fisiche dei cittadini e promuove gli strumenti e le iniziative per la diffusione della pratica sportiva, andando incontro agli enti locali e alle associazioni sportive per il recupero e la valorizzazione degli impianti, con l’obiettivo di offrire ai cittadini il libero accesso allo sport e la qualificazione degli operatori sportivi, la coesione sociale e l’attenzione nei confronti dei diversamente abili”.  “E’ stata-prosegue- certamente una bella giornata per la Regione Campania che si è dotata grazie all’impegno di tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione di una legge all’avanguardia in Italia perché prevede una serie di provvedimenti che, oltre a tutelare la salute degli atleti,  a sostenere il talento (istituzione registro dei giovani fino a 25 anni di accertato talento sportivo ai quali la Regione può concedere contributi), a supportare con il contributo di Coni e Associazioni sportive il sistema di impiantistica sportiva, ad incentivare anche la professionalità e l’occupazione attraverso il riconoscimento (anche qui unico caso in Italia) del diploma di laurea in educazione fisica, e l’obbligo alle palestre di personale altamente qualificato sia per l’insegnamento dello sport che per il controllo sanitario ( grazie all’introduzione della carta elettronica dello sportivo che dovrà contenere tutti i dati relativi allo stato fisico del’atleta). E’ prevista anche l’istituzione del Musei dello sport delle associazioni e degli enti sportivi quali strumenti di promozione e di avvicinamento alla cultura sportiva”. “Le risorse (1,5 mln di euro)-  sono limitate ma è l’inizio. Siamo fiduciosi per il futuro”

 

 

Napoli 25 ottobre 2013

L’Ufficio Stampa

(Mimmo Rubio)

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