Ricomincio da tre: API, PD e FLI

Ci siamo lasciati a giugno con la cerimonia di investitura del neo sindaco Vincenzo Carfora e con la conseguente presentazione della giunta e la nomina dei nuovi dirigenti. Ci siamo lasciati con la spazzatura che invadeva le strade mentre il caldo impazzava nella città, ma mentre la calura imperterrita continua ad asfissiarci, d’immondizia in giro non ve n’è più traccia: il neo assessore Pasquale Tignola ha dato quindi priorità alla città piuttosto che alle vacanze, dando prova che la fiducia datagli dagli elettori e dal

Sindaco è stata più che ripagata, e di questo gli vanno dati tutti i meriti.

 

Sono lontani ormai i tempi e le nottate per scegliere chi dovesse essere messo a capo di quale coalizione, chi avrebbe dovuto o potuto prendere le redini della città; sono lontani i tempi dell’attacchinaggio selvaggio e degli aperitivi e riunioni o comizi per accattivarsi voti.

La città ha cambiato gestione, da Stefano Ferrara a Vincenzo Carfora, dal centro destra al centro sinistra. Anche se in queste elezioni tra destra e sinistra ci si è capito ben poco, era davvero facile fare un po’ di confusione: FLI, ex Alleanza Nazionale era nella coalizione di centro sinistra, mentre il PDL non si è ancora capito che posizione abbia mantenuto  durante il ballottaggio, probabilmente non a favore di Massimo Iodice, di cui nonostante se ne sentisse parlare spesso e il suo viso fosse onnipresente in città, sorridente sul manifesto, è uscito sconfitto dal ballottaggio. La spaccatura nel centro destra è stata letale: Nespoli e Nocera non erano d’accordo per ricandidare l’ex sindaco e così hanno fatto di Massimo Iodice il nuovo pupillo, ma a Ferrara la candidatura era stato promessa da Cosentino (e una promessa è una promessa!), per cui l’accordo non è stato raggiunto e la sconfitta elettorale è stata il prezzo da pagare…

Ma questa è tutta storia vecchia, anche se qualche vecchio nome nella giunta si è ripresentato( speriamo in modo nuovo), ma per fortuna anche qualcuno nuovo e perfino qualche personaggio       ( anche se si contano sulle dita di una mano) under 40. Veterani e new entry, è ancora presto per parlare: staremo a vedere in che modo si muoveranno i giochi politici e vediamo se serberanno novità o semplicemente le solite cose, aspettiamo e vediamo!

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