Riceviamo e pubblichiamo: recupero della legalità al Comune di Casoria

Città di Casoria

Prot. nr: 35153 del 02/12/2010

Al presidente collegio revisori

Al presidente organo regolarità amministrativa

A S.E. il Prefetto di Napoli

Sede

 

Oggetto: recupero della legalità al comune di Casoria- accertamento responsabilità a vario titolo.

 

Facendo seguito alla nota prot. n.31792 del 05/11/2010 (che si allega) si evidenziano anomalie che richiedono un doveroso ed obbligatorio accertamento di responsabilità. L’organo di regolarità amministrativa è chiamato a riscontrare, ai sensi dell’art.8bis del regolamento, approvato con atto 3/2007, e successivamente modificato con atto 53/2007, la legittimità e la regolarità dell’azione amministrativa. Il collegio dei revisori è tenuto alla verifica obbligatoria dei conti rilevando eventuali irregolarità.Nei casi richiamati nella nota allegata, vi è stato un atto deliberativo di giunta comunale (182/2009), in sostituzione della competenza del dirigente di riferimento, che ha disposto la continuazione della locazione senza, peraltro, la sussistenza dei motivi (tant’è che l’ufficio casa e l’ufficio invalidi civili non si sono mai trasferiti nei locali predetti). Solo nel Settembre 2010, dopo aver tenuto chiusi i locali per un anno e mezzo con evidente danno all’erario pubblico, si è inventata la collocazione di un ufficio informagiovani con apertura 2 volte la settimana; il predetto ufficio poteva tranquillamente trovare posto nell’edificio comunale di via Po che presenta sufficiente disponibilità.Vanno individuati i responsabili negli amministratori che hanno deliberato l’atto e vanno verificate le determine. Con delibera 86/2010 si è dato mandato al Segretario Generale di accertare le responsabilità connesse al mancato rilascio dell’immobile.

 

 

Il dirigente con determina 192/2010 ha disposto il pagamento a seguito della sottoscrizione di un atto di transazione.

Anche nel caso di specie vanno individuati gli amministratori ed i dirigenti di riferimento che non hanno provveduto agli adempimenti di competenza. Per quanto riguarda la proroga dei servizi di cui alla nota prot.30644 del 27/10/2010 si ricorda il principio sancito dal Consiglio di Stato che vanno ritenute illegittime le proroghe reiterate che hanno senso solo per un periodo limitatissimo incaso di accertata difficoltà a mettere in piedi la gara (da motivare in maniera attenta ed articolata).Le riflessioni esposte sono un contributo per rendere regolare, legittima ed efficiente l’attività amministrativa.Gli amministratori e i dirigenti che non intendono procedere nella direzione della liceità e della legalità devono rispondere dei danni provocati all’erario pubblico. Tanto si doveva nell’esercizio del mandato ispettivo e con l’avvertita esigenza di salvaguardare il buon  andamento dell’attività amministrativa. Si resta in attesa di comunicazione sui provvedimenti adottati e sugli accertamenti eseguiti.Il Prefetto è sollecitato ad attivare i servizi ispettivi per ripristinare la legalità violata, attivando gli interventi previsti dal testo unico sugli enti locali.

Distinti Saluti

 

Prof. Fortunato Polizio

 

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