Preparazione ai Test delle Ammissioni 2015: tra rischi e impasse.

Carissimo Direttore,

come è ben noto, tra gli aspiranti studenti di Medicina ed Odontoiatria del prossimo anno accademico regna un clima di indecisione dovuto ad una impasse ministeriale sull’intenzione di modificare il sistema delle Ammissioni alle Lauree ad Accesso Programmato. Non volendo entrare nel merito tecnico della questione, mi limito a considerare che questo stallo non fa altro che danneggiare i ragazzi, e soprattutto quelli di Territori, come il nostro, che più di altri pagano il prezzo delle crisi, di vario genere, in atto. In effetti, chi possiede una certa lungimiranza, e può permetterselo, non rinuncia alla possibilità di sostenere la lunga ed impegnativa preparazione ai Test di Ammissione del 2015.

Come ben sai, la nostra Associazione Culturale, DiSciMuS (ora DiSciMuS RFC), da alcuni anni fornisce la formazione necessaria al raggiungimento, da parte di numerosi nostri Soci, giovani del nostro Territorio, dell’immatricolazione nelle Scuole di Medicina delle Università italiane. Attraverso queste nostre attività, strumentali al raggiungimento degli obiettivi sanciti dal nostro Statuto, legati al reinvestimento degli eventuali proventi in attività di Ricerca, Formazione e Cultura, proviamo a qualificare il nostro Territorio, aiutando i suoi, ed i nostri giovani, a realizzare le legittime ambizioni di accesso a corsi di Studi universitari così selettivi.

Da alcune settimane una forte indecisione sull’attivazione di nuovi Corsi per le Ammissioni 2015 attanaglia noi, Soci “diversamente giovani” di DiSciMuS RFC: soprassedere, o procedere? Ovvero, rinunciare a fornire ai giovani del nostro Territorio un supporto costruttivo per il loro futuro, o rischiare, attivando comunque nuovi Corsi per il Toto-Ammissioni 2015?

Come potrai immaginare, abbiamo deciso di accettare il “rischio”, e sabato 18 ottobre, dalle 16 alle 19 saremo all’ospitale Istituto Brando di Casoria per parlare con i ragazzi ed i loro genitori e provare a convincerli ad affrontare, con noi, questa nuova tornata di attività formative.

Il rischio che corriamo noi? Quello di non divertirci, come negli scorsi anni, a vivere con i nostri giovani Soci, per un intero percorso formativo, ansie, impegno e studio che li porterebbe a raggiungere in tanti casi l’agognata ammissione.

Il rischio che corrono i ragazzi? Nessuno, o ben pochi, perché tutto ciò che riusciremo a trasmettere loro, come metodo o come conoscenza, ed alle ben note condizioni, non sarà mai sprecato. Nella Vita c’è sempre un’occasione per spendere o far valere ciò che si è appreso, sin dagli imminenti esami di maturità, ma anche nel primo anno di Università, che potrebbe essere particolarmente duro e selettivo, ed oltre.

Ed il rischio che i nostri giovani correrebbero nel rimandare una decisione così importante? Essere poco competitivi rispetto ai tanti che, come abbiamo già affermato, si sono già organizzati.

E poi, secondo noi, nulla, o ben poco, cambierà rispetto al passato. Un altro rischio che correremo, quello di vincere questa scommessa.

Prof. Nicola Zambrano

Associazione Culturale DiSciMuS RFC

 

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