LAMPEDUSA/IMMIGRATI, malumore nelle tendopoli di Trapani e Manduria: «Si è sempre Meridionali di qualcuno»

NAPOLI.«Si è sempre Meridionali di qualcuno» Rispondeva così il professore Bellavista, nell’insolita location di un ascensore, al milanese Cazzaniga che lamentava la freddezza tedesca della moglie che al mattino preferiva il thè al posto del caffè.Il moto rivoluzionario del Nord Africa ha prodotto prevedibili fenomeni emigratori; e così sull’isola di Lampedusa, isola siciliana meta “obbligatoria”, regna il caos. Di oltre seimila migranti (che si precisa nessuno Libico, almeno per il momento…) ed ufficialmente mancano i pasti per almeno duemila.Scattato il flipper mediatico di dichiarazioni, tra quelle del presidente Napolitano e il premier Berlusconi, non mancano le piu’ pittoresche, in perfetto stile “anglosassone”, del leader leghista Bossi: «Fora da i ball.  Nessuna regione contenta di prendere gli immigrati, la prima cosa da fare è partire dall’isola e portarli a casa loro” Il senatore usa un’espressione dialettale lombarda e risponde così ai cronisti a Montecitorio.Intanto il governo ha deciso di allestire delle tendopoli per distribuire il numero di immigranti, i poli scelti sono Manduria, Trapani ai quali molto probabilmente se ne aggiungerà un altro in provincia di Pisa.Nella prima tendopoli sono 1374 le persone ospitate, dopo il disordine di ieri, alcuni cittadini avevano pensato di effettuare delle ronde per fermare e riportare indietro nel Centro di identificazione i fuggiaschi, la situazione sembra sotto controllo.A Trapani oltre un centinaio di cittadini e consiglieri comunali stanno presidiando lo svincolo della statale 115 Trapani-Marsala, che conduce all’ex aeroporto di contrada Kinisia, dove si sta allestendo una tendopoli per accogliere immigrati, circa 600-800 in 90 tende.

 

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