IL SALUTO DEGLI INSEGNANTI AI BAMBINI DI QUINTA DELLA “S. MAURO”, I.C. 1° LUDOVICO DA CASORIA

 

Carissimi bambini,

dispiace che voi abbiate dovuto terminare gli ultimi mesi di classe quinta lontani dalle vostre maestre e maestri e dai vostri compagni di classe. A causa dell’emergenza  epidemiologica, non avete potuto vivere fra voi e con i vostri insegnanti, nel tragitto conclusivo del percorso scolastico compiuto nella scuola primaria, relazioni intense di vicinanza fisica, ricche di manifestazioni d’affetto e di amicizia, di abbracci e di sorrisi, di sguardi di tenerezza. Non è stato nemmeno possibile concludere questo corso di studi, così basilare per la vostra vita, con uno spettacolo per il saluto finale all’ amata scuola, che vi ha accolti da piccolini, alla Dirigente Maria Grazia Puzone e ai vostri maestri.

Ma occorre pensare al positivo, all’esperienza educativa complessiva degli anni trascorsi insieme, custodendo nello scrigno della memoria i tanti momenti belli, formativi e significativi per la vostra crescita culturale, umana e relazionale; pensiamo, ad esempio, alla  commovente e meravigliosa opera lirica  “TURANDOT” messa in scena al teatro S. Carlo, nel maggio dello scorso anno, dove foste eccellenti coprotagonisti; inoltre,  un altro spettacolo intensamente emozionante messo in scena  in quarta, fu “CANTIAMO IL NATALE”,  armonioso concerto nel quale, modulando la voce in maniera appropriata, con la giusta intonazione, riusciste a trasmettere con la vostra applauditissima esibizione un senso di indicibile tenerezza, di autentica gioia, disponendo gli animi ad aprirsi alla speranza e al sorriso; riandando indietro con la memoria, stupì non poco il pubblico il gradevolissimo spettacolo natalizio in classe prima; in seconda, realizzaste la COSTRUZIONE DEL PRESEPE  per essere guidati  all’osservazione mirata  del territorio circostante e alla metodologia della ricerca, scegliendo come sfondo scenografico via S. Mauro;  in terza fu molto apprezzata la manifestazione in lingua inglese, “BIANCANEVE E I SETTE NANI”, con una scenografia e costumi accuratissimi, in cui proiettaste genitori e familiari nel magico e incantevole mondo della fantasia; in terza, partecipaste con molto entusiasmo anche al progetto di potenziamento di Arte e Immagine dal titolo “IL CIRCO DI KAREL APPEL”, divertendovi a situare in un contesto circense varie attività decisamente accattivanti e coinvolgenti. Indimenticabili, infine, le  tante e formative esperienze di apprendimento in classe, in qualsiasi ambito disciplinare, e le interessanti uscite didattiche, di  grande valore culturale e storico, come la VISITA AL VILLAGGIO PRIMITIVO DI POZZUOLI, dopo aver svolto, in classe terza, laboratori di paleontologia con paleontologi e archeologi; infine, degne di menzione, in questo ultimo anno, le attività di potenziamento nella BIBLIOTECA SCOLASTICA, da voi stessi realizzata e nella quale siete stati stimolati all’ascolto e alla lettura di libri chiesti in prestito, per continuare a casa l’attività del leggere. Ricordate? Avete anche incontrato la scrittrice Vincenza Davino, dopo aver letto il suo bellissimo racconto “Storia di un albero secolare”. In biblioteca, ognuno di voi ha scritto anche una fiaba per partecipare a un concorso letterario nazionale, ma la sospensione delle attività scolastiche per il virus ha sospeso tutto.

Avete vissuto certamente alla “S. Mauro”, bambini carissimi,  un’avventura umana impegnativa, ma avvincente, nella quale, guide esperte, dalla Dirigente scolastica agli insegnanti (Pina Capone, Mariagrazia Ceparano, Imma Di Paola, Clotilde Fusco, Carmela Ianniello, Antonella Lamberti, Fiorenza Minunno,Fabiana Murolo, Silvia Panaro, Giovanna Papaccio, Salvatore Pezzella, Maria Rosaria Pinto, Pina Rocco, Pina Sellitto, Maria Rosaria Ciocchetti  – nei primi tre anni -, Antonio Botta, fino in quarta), hanno sparso a piene mani, nel terreno del vostro cuore e della vostra mente, i semi della sapienza, per renderlo fertile e ricco di humus, mai stancandovi di incoraggiare, di spronare, di dare valori e punti di riferimento.

Altre guide vi faranno da battistrada nel prosieguo del vostro percorso scolastico, ma siate certi che ciascuno dei citati maestri vi sarà sempre vicino con  immenso affetto, condividendo sogni e progetti che vi impegnerete a realizzare  e  vibrando di gioia  per ogni tappa che raggiungerete lungo il vostro cammino esistenziale. Ora che vi apprestate a lasciare le nostre mani , simili a uccelli che per la prima volta si staccano dal nido per volare verso sconfinati orizzonti da scoprire, anche noi, come succede ai vostri genitori,  proviamo brividi di trepidazione, ma ci è di conforto la fondata speranza che siate capaci di affrontare con lealtà e coraggio, con umiltà e fiducia in voi stessi, con spirito nobile e idee elevate le innumerevoli stagioni della vostra vita, auspicando che il vento delle delusioni mai spenga la fiamma di bene che arde in ognuno di voi. Alimentatela con tenacia, lasciando scaldare l’animo dal fuoco degli ideali testimoniati da chi ha lottato per un mondo migliore, più umano e fraterno. Ricordate questa riflessione di Dostoevskij, scrittore russo: “La felicità non è uno stato d’animo, è una scelta!”. Scegliete, dunque, la vostra felicità con la tensione verso l’onestà e la giustizia, la solidarietà per il genere umano, in particolare per chi soffre in solitudine, la conquista dell’amore, la ricerca del sapere  e delle cose belle. Di altro, credeteci, non avrete bisogno per gustarne il vero sapore! AUGURISSIMI!!

                                                     I vostri insegnanti di scuola primaria

  1. S. Siete stati straordinari e magnifici durante la didattica a distanza, impegnandovi nello studio con serietà e alto senso di responsabilità. Ma siate grati anche ai vostri genitori, che vi hanno sostenuto con pazienza nel periodo difficile del confinamento domiciliare, facendosi in quattro per assistervi, continuando anche a lavorare.

 

 

 

 

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