Il Movimento 5 Stelle: “Inaccettabile l’immobilismo della Giunta Fuccio”

Intendiamo informare la cittadinanza che la consigliera comunale del movimento 5 stelle,Elena Vignati sarà impossibilitata a presiedere, per seri motivi personali, all’Assise convocata in data 05/09/2016. Con il seguente comunicato si intende altresì rendere nota la  posizione del movimento 5 stelle Casoria in merito all’ordine del giorno. 

In merito al nuovo Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2016-2019, risulta agli atti che i nuovi revisori designati dalla prefettura attraverso il criterio del sorteggio non siano collegati nè alla precedente, né all’attuale amministrazione. Dovrebbero garantire la competenza e l’imparzialità necessari. In assenza di ulteriori elementi, esprimiamo allo stato dell’arte, il nostro parere favorevole alla loro nomina. Con riferimento allo Statuto tipo degli Enti d’ambito: Sebbene l’amministrazione si sia limitata a recepire la legge regionale n.14/2016, la nostra posizione resta fortemente critica rispetto ad una direttiva che limita poteri e responsabilità dei sindaci. Vogliamo ricordare infatti che,con la definizione degli ambiti da parte della Regione, si obbligano i comuni a sottostare a delle linee generali che non derivano più da analisi specifiche di gestione del servizio sul territorio; in tal senso le tariffe saranno modulate sull’intero ambito penalizzando proprio quei comuni che lavorano in maniera più virtuosa. In aggiunta, si ravvisa il rischio che le amministrazioni comunali, vedendo vanificati i propri sforzi da una legge che limita le autonomie, siano in futuro disincentivate dall’impegnare risorse e competenze che rendano più efficiente il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.  Il nostro giudizio sull’attuale operato della nuova amministrazione.In relazione al lavoro finora condotto dell’amministrazione ci corre l’obbligo di sottolineare che:-Street – Control. Sebbene l’applicazione dello Street Control rappresenti uno strumento di legalità che accogliamo con favore, auspichiamo che questa tecnica innovativa che verrà introdotta a partire da lunedì 05/09/2016 non si riduca ad un semplice escamotage per rimpinguare le casse comunali a scapito dei  cittadini, ma rappresenti solo il primo passo di una programmazione politica di più ampio respiro che miri alla sicurezza della viabilità. Un’ azione che dunque non potrà prescindere da una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, in primis, nonché dalle opere di rifacimento del manto stradale, di realizzazione della illuminazione e segnaletica necessarie lungo le tante strade che, ad oggi, risultano al limite della percorribilità. Alla luce di questa pressante esigenza della cittadinanza  è nostra intenzione presentare una mozione in cui  si faccia espressa richiesta di destinare le risorse ricavate del nuovo sistema di controllo elettronico delle targhe al miglioramento della viabilità e alla sicurezza stradale.-Mancata istituzione delle commissioni consiliari. Sebbene, in linea di principio, concordiamo con l’intenzione del sindaco di ridurre il numero delle commissioni al fine di tagliare i costi della politica, consideriamo inaccettabile lO stato di immobilismo che si è venuto a creare con la mancata istituzione delle commissioni consiliari, ad oltre due mesi dall’insediamento della nuova giunta.-Primi affidamenti diretti. È nostra intenzione indagare a fondo sui criteri con i quali sono stati effettuati alcuni affidamenti diretti dell’ultima ora: affinché “lo strumento efficace” e poco trasparente della delibera  non continui a rappresentare il viatico per una politica clientelare. -Annuncio della Task force sui roghi tossici.In merito all’azione di monitoraggio del territorio e degli interventi di prevenzione sul fenomeno dei roghi dolosi prevista dall’amministrazione – in collaborazione con gli altri comuni dell’area nord- al fine di  affrontare la grave urgenza socio-sanitaria che attanaglia la nostra comunità, è nostra intenzione proporre, attraverso una serie di mozioni concertate con i nostri rappresentanti in regione, soluzioni concrete e non demagogiche al problema

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