Gli studenti della “Ludovico da Casoria centrale promossi alla fase regionale, specialità scacchi

 

Encomiabili i risultati  degli studenti dell’I. C. 1° Ludovico da Casoria centrale nella fase provinciale  del  Torneo Sportivo Studentesco, svoltosi a Saviano (NA), nella specialità Scacchi: la Primaria femminile e quella maschile si sono classificate rispettivamente al secondo e al terzo posto ; ugualmente ragguardevole la prestazione dei ragazzi della Secondaria che si sono aggiudicati il secondo posto. Accompagnati dal coach, l’insegnante Salvatore Pezzella, i nostri campioni hanno, dunque, ben figurato nelle gare, passando di diritto alla fase regionale.

Grande, dunque, il compiacimento della Dirigente, prof.ssa Maria Grazia Puzone, che continua a diffondere e a valorizzare la disciplina scacchistica , perpetuando una tradizione  ultradecennale, ben conscia che il gioco – sport degli scacchi “oltre a determinare un miglioramento nelle capacità logico – riflessive, può contribuire al contrasto del fenomeno del bullismo, molto diffuso tra bambini e adolescenti, e al controllo dell’aggressività nei giovani”. Anche il maestro Pezzella, impegnato con la tutor, insegnante Anna De Angelo, nel progetto PON mirato a far acquisire a una folta rappresentanza di bambini delle classi terze i “fondamenti” della tecnica scacchistica,  esprime la sua soddisfazione per IL passaggio alle regionali, puntualizzando che “gli scacchi, considerati nell’ottica della prevenzione, sono uno strumento efficace nel rispetto del prossimo e di promozione del benessere personale e sociale, contrastando l’allarmante fenomeno che spinge spesso i ragazzi a praticare scellerate forma di divertimento, pericolose per la propria persona e per quella degli altri”.

Ciò è senz’altro  possibile perché l’attività scacchistica incrementa lo sviluppo sociale e incentiva il controllo delle emozioni, la tolleranza e il rispetto delle regole. E’ stato accertato che soprattutto se tale attività si pratica in una squadra,  diventa una vera passione che stimola i ragazzi a migliorare, a studiare, a giocare nei tornei: la partecipazione ad eventi sportivi quali tornei o manifestazioni di piazza li aiuta a fare gruppo, a confrontarsi con gli altri e a vincere le proprie timidezze, accrescendo il proprio livello di autostima. Infatti,  educatori e psicologi, oltre agli  esperti di tale disciplina, in questi ultimi anni stanno ponendo in evidenza che l’attività scacchistica incrementa lo sviluppo sociale e incentiva il controllo delle emozioni, la tolleranza e il rispetto delle regole. Proprio ai fini dello sviluppo della capacità di autocontrollo, di dominio dell’ impulsività e di gestione della propria rabbia è fondamentale la regola del “Pensare prima di muovere”, che possiamo interpretare come “Pensare prima di agire”. Nella partita a scacchi, infatti, il giocatore deve identificare il problema, pensare a possibili soluzioni, scegliere la mossa migliore, così come nei rapporti sociali e in molte altre situazioni c’è la necessità di capire, di prendere decisioni e di risolvere problemi. Lo studio delle strategie di gioco consente di riflettere non solo sul proprio pensiero, ma anche su quello altrui (empatia), predispone i ragazzi a coordinare più punti di vista, in modo tale da evitare la tendenza a trarre conclusioni senza avere analizzato bene la realtà.

Avanti così, allora! I piccoli –grandi campioni e campionesse, in attesa della prossima performance al torneo regionale, si allenano con scrupolo e senso di responsabilità, studiando mosse e strategie, affinando i modi di ragionare e imparando anche ad utilizzare alcuni aspetti dell’intelligenza emotiva, per riconoscere le emozioni, per gestirle al meglio e per motivare se stessi. Alla prossima, dunque!

Antonio Botta

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