Disattesi gli impegni presi con l’A.N.I.D.A

IL SINDACO DI CASORIA STEFANO FERRARA

DISATTENDE GLI IMPEGNI PRESI CON L’A.N.I.D.A.

L’ A.N.I.D.A. onlus, Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili, in data 22  c.m. in relazione alle tante difficoltà che vivono quotidianamente i diversamente abili a Casoria, attraverso il suo presidente Giuseppe Sannino ha scritto una lettera al sindaco di Casoria Stefano Ferrara facendo presente che, nel mese di ottobre, aveva avviato un dialogo con il Comune di Casoria per affrontare questo tema.

In una prima riunione, come ricordato nella lettera indirizzata al sindaco, tenutasi il 27 ottobre c.a. a cui hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Casoria Pietro Iodice, quello alla viabilità Marco Capparone ed il dirigente al commercio dello stesso comune Ciro de Rosa, i temi affrontati furono viabilità, parcheggio e rilascio contrassegno per la sosta dei diversamente abili (cosiddetto contrassegno H), che tanto scandalo sta creando in tutta Italia. L’incontro si concluse senza proposte operative, in quanto l’Amministrazione Comunale casoriana non aveva dati certi ed idee chiare per una nuova e più giusta regolamentazione,(e su ciò stendiamo un velo pietoso!) per cui l’Amministrazione suddetta rinviò ad un successivo incontro, da tenersi entro e non oltre 15gg, il proposito di approfondire le proposte fatte dall’A.N.I.D.A.

Ad oggi, nonostante le reiterate richieste, e la manifestata “buona volontà” del sindaco l’A.N.I.D.A. è  ancora in attesa di una convocazione.

I diversamente abili hanno già problemi particolari e la viabilità ed il parcheggio rendono ancora più difficile e complessa una situazione già compromessa.

Le esigenze di agevolare l’inserimento dei diversamente abili nella società e conseguentemente di assicurare la loro partecipazione a pieno titolo a qualsiasi attività lavorativa, culturale e ricreativa trova espressa tutela nella Costituzione, laddove, nell’art. 3, è sancito uno dei principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico, vale a dire quello dell’ uguaglianza tra tutti i cittadini, nei dettami dell’ONU, nella legge 67/2006 dello Stato Italiano e in tante altre disposizioni legislative ancora.

 Ma le leggi da sole non bastano, troppo spesso restano lettera morta. Servono politiche, battaglie sociali perché la cultura dei diritti va conquistata giorno per giorno. Nessuno dispone della bacchetta magica e può realisticamente pensare che le cose cambino senza “metterci le mani”. Nel frattempo però i problemi esistenti si acuiscono sempre più e IL SINDACO NICCHIA.

Ricordiamo che il sindaco Ferrara ha condiviso i buoni propositi dell’ A.N.I.D.A. ed ha creato le condizioni perché avvenisse l’incontro e per questo ci rivolgiamo ancora una volta a lui per dare seguito all’incontro già tenutosi.

I DIVERSAMENTE ABILI DI CASORIA NON POSSONO ATTENDERE, ma vorrebbero che le loro giuste richieste fossero considerate non una lamentela, ma una richiesta di ascolto e di dialogo con chi è preposto alla risoluzione dei loro problemi. QUINDI FATTI E NON PAROLE.

 

Il Presidente dell’A.N.I.D.A. onlus

Giuseppe Sannino

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