Basta veleni “NO” alla centrale a biomasse

 

Arpino: E’ il momento della mobilitazione. Assemblea cittadina contro la centrale a biomasse.

Ieri mattina alle 10,30 si è svolta in Largo Bonito ad Arpino un’ assemblea cittadina per protestare contro la realizzazione di una centrale elettrica a biomasse a ridosso di un centro densamente popolato, contravvenendo così alle basilari norme europee.

L’impianto nascerebbe contestualmente ad un progetto privato, fornendo energia alla società ARIN per il funzionamento degli adduttori idrici.“Un’ennesimo danno per la frazione di Arpino, il cui territorio è già ampiamente vessato da strutture, come la Tav, le antenne radiotelevisive, le fabbriche inquinanti, che mettono a rischio quotidianamente la salute della sua popolazione”, commenta Stefano Leonardo, segretario CODACONS e fra i membri organizzatori della manifestazione.

Obiettivo primario dell’assemblea è stato mobilitare la popolazione, spesso poco o male informata circa i reali rischi di un simile impianto. Parimenti pressante è stata l’esigenza di costituire un comitato cittadino informato e consapevole, che possa essere l’unico e valido interlocutore per la parte politica in vista del consiglio comunale del prossimo 16 Novembre.
In merito alla posizione del Comune rispetto alla questione “centrale a biomasse”, resta alquanto contraddittoria, a detta degli organizzatori, la posizione del Sindaco di Casoria Stefano Ferrara. Recentemente il primo cittadino si è detto fermamente solidale nei confronti della popolazione di Arpino e ha formalmente chiesto al Presidente della Regione Stefano Caldoro il riesame dell’autorizzazione per la costruzione della centrale, a salvaguardia del territorio e dei cittadini. Eppure, specifica il Consigliere Mariano Marino, nel marzo 2009 il Dirigente del Settore 6° Ambiente e Patrimonio, Ing. Salvatore Arcella, ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’impianto. Una decisione, questa, di cui il Sindaco difficilmente potevaessere all’oscuro.
Dov’è quindi la verità? La popolazione di Arpino chiede spiegazioni ma soprattutto chiede di essere ascoltata e tutelata in un diritto fondamentale: quello alla salute.

Approfondimento su Casoriadue Settimanale, domenica 21 novembre.{jcomments on}

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