ANCORA MANI SULLA CITTA’

La nuova maggioranza formata da, API, IDV, FL, Noi di Arpino, dal candidato Sindaco del PDL Stefano Ferrara, dal consigliere Cerbone, eletto nella lista Nuova Citta’ e dalla consigliera Sosio,  dipendente del Sindaco Carfora e da questi infiltrata  nella lista del PD,(così come dichiarato dallo stesso Sindaco in Consiglio Comunale) ha approvato la delibera di adozione del Piano Urbanistico Comunale.

L’assenza del Partito Democratico registrata solo al momento della votazione e non in sede di esame e discussione della delibera è servita ad  ufficializzare questa nuova maggioranza, costruita su basi clientelari con elargizioni di incarichi ad amici e fidanzati.

Questa compagine, spuria e risicata, fidando solo su un labile e fluttuante parametro numerico e su alcuni  consiglieri in chiaro conflitto di interessi, ha forzatamente adottato un PUC che, non recependo le centinaia di permessi a costruire rilasciati, risulta viziato da segni di chiara illegittimità e non potrà mai essere approvato .

 

 

Carfora spieghi perché in questo anno non ha provveduto a far adeguare dai redattori del PUC il piano alle mutate condizioni, così come proposto formalmente in Consiglio Comunale dal PD, e perché forzando la mano ha adottato un atto sicuramente non approvabile.

Quali  i reconditi motivi per mettere nel cassetto, con estrema superficialità, il Puc testé adottato, costato alla comunità quasi 500.000,00 euro, redatto da un gruppo di professionisti vincitori di una gara europea, sicuramente più portatore di garanzie terzietà, necessarie in un quadro normativo che delega la sola Giunta all’adozione degli strumenti urbanistici ed esautora del tutto il Consiglio Comunale.

La verità è che dopo un anno  si è deliberato un atto illegittimo che necessita di un urgente adeguamento che si vuole affidare a tecnici amici della politica, al fine di gestire attraverso essi le trasformazioni del territorio.

Il P.D. nel condannare,  ancora una volta, i comportamenti di questa Amministrazione,  che ha dato ulteriore prova della sua endemica deficienza politico amministrativa, invita il sindaco Carfora, che in varie occasioni aveva solennemente dichiarato che non si sarebbe prestato a cambi di maggioranza, a rassegnare definitivamente il suo mandato, avendo dato chiari prove di incapacità strutturale nel governare non solo i processi ma anche la coalizione di maggioranza.

Casoria, 5 giugno 2012

IL SEGRETARIO CITTADINO

(Dott. Pasquale Amoroso)

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