ANCHE A NAPOLI, SI RIPARTE DA ZERO!

Ripartire da zero, ma al di fuori da logiche stantìe che interessano solo ai burocrati di partito: azzerare la classe dirigente? azzerare il simbolo? azzerare il nome? A noi interessa azzerare, esattamente come a tutti gli italiani, quelle malformazioni del sistema che stanno uccidendo l’Italia. E scendere in campo con maggiore impeto di ieri per salvarla dal declino.

Ecco il senso di uno “ZEROCEDARIO” che sta girando da giorni sulla rete, cui stanno contribuendo associazioni, giovani, professionisti, e che si arricchirà con la discussione, il confronto, l’ascolto del popolo di centrodestra che animerà Assemblee popolari in varie città italiane.
L’analisi del voto, dopo un risultato elettorale così clamoroso, dopo che il PDL ha praticamente perso il governo di tutte le grandi città, tranne Roma, non si può fare tra addetti ai lavori. E non può essere soffocato nella paura: paura delle nuove idee, paura delle nuove categorie sociali, paura di penetrare la sconfitta intrecciandola con la fase storica che attraversiamo. Occorre dimostrare di aver raccolto il grido di dolore dei nostri elettori e simpatizzanti, di coloro che si sono massicciamente rifugiati nell’area del non voto o si sono riversati per protesta perfino nel Movimento 5 Stelle e finalmente accettare di ammodernare il nostro bagaglio culturale, con l’umiltà di chi vuole accogliere le sensibilità di tanta gente che in questi vent’anni è rimasta esclusa dal circuito della democrazia. L’avvento di partiti caratterizzati da forti leader nella seconda Repubblica ha avuto l’effetto collaterale di eliminare ogni reale possibilità di partecipazione alla cosa pubblica. La terza Repubblica deve recuperare questo dialogo e rifondare la democrazia facendo spazio alla centralità della persona e della famiglia, riscoprendo l’ormai cristallizzato concetto di ‘bene comune’, chiamando a raccolta i corpi intermedi.
Martedì pomeriggio, a partire dalle ore 18, presso il Centro Forza Sociale, in vico Minutoli a Napoli, faremo esattamente questo, a viso aperto, affronteremo i nostri elettori e cercheremo di intercettare i loro malumori, discuteremo delle tante cose cui è stato messo fin qui il silenziatore, perché in Italia in questi anni i temi dominanti sono stati i gossip, le congiure di palazzo, le inchieste della magistratura, i privilegi delle ‘caste’.
Noi intendiamo ripartire da zero, zero corrotti, tecnocrati, burocrati, divario digitale, esclusione sociale, speculazione finanziaria, affaristi, nominati. Zero paura.

 

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